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Estate 2007
16/05/07

Cervino "sotto esame" dall'Arpa per lo studio sul permafrost


Categoria: Estate 2007
Postato da: cervinialive
Il Cervino, la seconda montagna piu' alta d'Europa, e' uno dei 'testimoni privilegiati' dei cambiamenti climatici che stanno interessando il globo, tanto da essere sotto osservazione per lo studio su come l'aumento delle temperature e slo scioglimento del permafrost, strato di terreno permanentemente gelato, stanno influenzando la stabilita' delle pareti e dei versanti rocciosi.

L'assessorato regionale all'Ambiente ha per questo affidato all'Arpa regionale il compito di monitorare il regime termico della parete sud. "Il cambiamento climatico in atto - commentano i tecnici dell'assessorato - rende importante la conoscenza della distribuzione spaziale e della evoluzione temporale dei regimi termici di tali ambienti".

I tecnici puntualizzano che "le alterazioni del permafrost possono avere impatti significativi sia sugli equilibri naturali sia sulle attivita' umane in ambiente montano". Sulla pendice sud del Cervino sono stati installati sensori speciali in grado di rilevare i movimenti anche con temperatura estreme, di molti gradi sotto lo zero.

Attualmente sono tre i siti monitorati: Capanna Carrel (3.850 metri circa), Oriondé (2.800) e al Cheminee, uno dei passaggi 'storici' della scalata del Cervino, sulla via Normale a circa 3.800 metri. Si tratta di quello che in termine alpinistico si definisce diedro. Anche recentemente un un crollo che ha imposto una modifica del tracciato della via normale italiana di salita al Cervino.

"L'esperienza maturata consentira' di sviluppare - puntualizzano all'Ambiente - un protocollo di misura dei parametri presi in esame, esportabile in altri contesti". Un'analoga azione di monitoraggio e' condotta nella zona del Colle Nord di Cime Bianche, nella Valtournenche, dove e' stata installata una stazione automatica di misura dei parametri meteorologici maggiormente collegati alle dinamiche evolutive del permafrost.

(ANSA)

 

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