Ancora non si hanno notizie definitive, ma aumentano le voci di una possibile soluzione a breve della vicenda "vendita Cervino Spa". Pare che l'accordo definitivo sia ormai imminente, con la famiglia Cravetto, attuale azionista di maggioranza, che cederà il pacchetto a una "cordata" di cui dovrebbero far parte sia la Regione Valle d'Aosta che la funivie di Zermatt. Le indiscrezioni sono state anticipate anche da un paio di articoli apparsi sul quotidiano "La Stampa" nei giorni scorsi.
Tra gli investimenti che i nuovi acquirenti dovranno affrontare ci sarà sicuramente la nuova seggiovia esaposto che partirà sencondo i progetti dal termine della 6 posti del Cretaz, in zona Plan Torrette, per salire fino all'attuale arrivo della Rocce Bianche.
Sulla Stampa, inoltre, si accenna a un possibile interessamento della Regione per un nuovo collegamento tramite impianti a fune tra Cervinia e Zermatt, che consentirebbe di collegare i due paesi anche d'estate senza bisogno di utilizzare gli sci, e che potrebbe realizzarsi con una nuova funivia da Plateau Rosa al Piccolo Cervino, oppure con un nuovo percorso tutto da progettare Trokner Steg - Furggen - Plain Maison. Pare che la Regione Valle d'Aosta stia studiando la possibilità di includere tale progetto nel piano d'investimento 2009-2013, sfruttando i finanziamenti europei Interreg.