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C'è una fatale imprudenza all'origine della tragedia avvenuta Sabato verso mezzogiorno alla stazione d'arrivo della funivia di Plateau Rosa: uno sciatore di 49 anni ha perso il bastoncino mentre guardava il panorama e nel tentativo di recuperarlo ha scavalcato le transenne ed è sceso nel cosiddetto "pozzetto" (lo spazio d'ingresso della cabina della funivia). Ma sono bastati pochi attimi, una fatale scivolata e il malcapitato è precipitato nel burrone sottostante per almeno 50 metri.
La vittima è Giangiacomo Serra Cervetti, un noto chirurgo plastico di Genova. Aveva 49 anni e lascia una moglie e due figli di 10 e 14 anni. Grande appassionato di sci, a Cervinia aveva una casa.
Sabato si trovava sulle piste con due amici, che hanno dato immediatamente l'allarme: subito è giunta sul posto l'eli-ambulanza, ma i soccorsi sono stati rallentati dalla presenza dei cavi della funivia che hanno impedito un recupero diretto con il mezzo per motivi di sicurezza: a questo punto si è deciso di utilizzare una delle due cabine della funivia (l'impianto è rimasto chiuso per circa un'ora e mezza), dalla quale le guide alpine si sono calate con un verricello. Raggiunto l'uomo pero' le guide non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, probabilmente sul colpo. I familiari della vittima sono stati raggiunti dalla tragica notizia mentre si trovavano in Toscana e sono subito partiti alla volta di Cervinia per il recupero della salma.
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